Riprese aeree b/n. e colore per produzione di cartografia, carte tematiche e di sintesi

Fotogrammetria Terrestre Digitale

Progettazione e realizzazione di sistemi informativi territoriali

Analisi successive alle riprese aeree per lo stato d?erosioni delle coste

Infrarosso colore per lo studio dello stato di salute dell'essenze  arborea

Termografia e infrarosso colore per la localizzazione di  aree inquinate, per la individualizzazione di eventuali perdite  lungo condotte idriche

Ortofotocarta digitale

DTM Territoriale con Tecnologia Lidar

Avvistamento e monitoraggio incendi

Indagine non invasiva del sottosuolo con sistema Georadar

La tecnica georadar si basa sull' immissione nel terreno di un impulso elettromagnetico di breve durata e con una frequenza centrale che varia tra i 10 MHz e i 2,5 GHz. Tale segnale si propaga con una velocità legata alle caratteristiche elettromagnetiche del mezzo, e nel suo tragitto subisce una serie di trasformazioni causate da fenomeni di riflessione, rifrazione, diffrazione ed assorbimento dipendenti sempre dalle caratteristiche dei mezzi attraversati e dalla loro geometria.

Il segnale che torna in superficie viene in seguito captato da un'antenna ricevente, amplificato, convertito in formato digitale e registrato.



Profilo georadar acquisito con antenna da 200 MHz in una formazione calcarea

Per individuare la posizione di una superficie riflettente nella metodologia georadar viene misurato il tempo di propagazione dell'onda elettromagnetica nel percorso trasmittente-riflettore-ricevente. Se due superfici sono molto vicine tra loro i tempi di percorrenza delle due onde riflesse saranno molto simili, così se l'impulso radar non è sufficientemente breve le onde si sovrapporranno e non si riuscirà più a distinguere le due superfici. La risoluzione ottenibile è quindi strettamente legata alla frequenza utilizzata, maggiore è la frequenza, maggiore sarà il dettaglio dei profili radar.

La profondità di investigazione è fortemente influenzata dalla frequenza nominale del segnale emesso dall'antenna e dai fattori di attenuazione tipici del materiale indagato. All'aumentare della frequenza del segnale e all'aumentare del contenuto d'acqua del terreno si ha una diminuzione della penetrazione dell'onda elettromagnetica.